1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Mettendo in evidenza che "scrivere" è stata la mia ancora di salvezza, per quello che il destino mi ha riservato, ammetto di essermi, giorno dopo giorno, incarnato in questa attività che ogni volta mi procura piacere. Piacere di relazionarmi con me stesso, far vivere agli altri il mio pensiero e navigare tra i "satelliti" della fantasia che mi estrania dal reale senza condurmi definitivamente in un luogo senza ritorno.
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Abbastanza, anche se non direttamente. In un paio di racconti ci sono vicissitudini dirette di amici che hanno avuto il coraggio e, per me, la lusinga, di mettermi al corrente di intimità che, spesso, rimangono nelle segrete stanze di un pudore che si rivela negativo.
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Ci sono significati diversi e comuni. La partecipazione di emozioni di altri; la condivisione di elementi di riscatto; la consapevolezza che l'amore senza rispetto è un fuoco fatuo.